Il  progetto di promozione della lettura: libri, laboratori, letture...
"... un tempo le pagine nascevano per essere ascoltate assai più che per essere lette.."

Mi presento.
Sono laureato in Lingue e letterature straniere moderne
presso l’Università degli studi di Bologna. Mi sono laureato con una tesi incentrata su alcuni aspetti della cultura afroamericana del ventesimo secolo, in particolare sulla tendenza culturale dell'Afrofuturismo, e su alcuni artisti, tra cui Samuel R. Delany, Sun Ra, e Jimi Hendrix. Tra le mie passioni, oltre alla letteratura c'è la musica, il cinema e la multimedialità.

Com'è nato il progetto sulla lettura ad alta voce che ho chiamato "La valigia dei suoni"?

Un giorno mi è venuta l'idea di coniugare la mia passione per la musica, i suoni, il cinema e la lettura con la mia professione di operatore bibliotecario. E così, reinventando l'utilizzo di attrezzature e strumenti musicali , quali un campionatore, un radiomicrofono, e di un proiettore di diapositive, ho realizzato qualcosa che, pur volendo aggiungere dimensioni sonore e visive coinvolgenti e intriganti al testo letterario, punta a mantenere al centro dell'attenzione il libro, nonché alcune attività ad esso legate: la lettura e l'ascolto. Perché forse, in questo mondo "televisivo" di oggi, ci si dimentica a volte quanto può essere bello leggere o ascoltare qualcuno che legge. Ogni testo letterario che mi attira, mi ispira collegamenti con suoni, musiche e riferimenti culturali vari, che possono sottolinearne e risaltarne il significato, attraverso il meccanismo della citazione. Gli effetti che ne scaturiscono possono essere di volta in volta ironici, umoristici, sdrammatizzanti o d'atmosfera. Ogni lettura animata è dunque composta dal testo, dai suoni, dalle musiche e dalle immagini in diapositiva. E così le fiabe, i racconti, le storie, ogni volta un po' reinventate, manipolate e ricontestualizzate, diventano in parte anche film, musical, e messa in scena, ma sempre realizzate in modo che il punto di partenza, di riferimento e di arrivo di ogni intervento de "La valigia dei suoni" è e rimane il testo letterario. In tal modo, l’ascolto del testo, oltre che momento di conoscenza di veri e propri racconti “classici” e contemporanei, diviene un’esperienza multimediale, che permette ai ragazzi un apprendimento diverso con gli strumenti della fantasia.

Alla fine, sarà come sfogliare insieme un libro, ascoltarne i suoni e le parole, immaginandosi lo svolgimento dell'azione. Per recuperare il piacere dell'ascolto e ritrovare il gusto della narrazione.